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thegael1989Le radici profonde non gelano J.R.R Tolkien November 17 NovembreNovember Sunlight ![]() Fly away, far away Oh, up this path I rode I was searching for a reason I lost the thread of tale Fly away, far away Oh, whence I could feel you whole There's a light in your eyes I'll follow A spark of endless dreams There's a light in your eyes while you're holding me tight It enriches my life, holds me spellbound ...and finally is day again... Win For Life... Play For Die!!!Nuova lotteria, vecchie dipendenze. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - La nuova lotteria 'Win for life' favorisce il rischio dipendenza dal gioco più del miraggio di vincite milionarie, attraenti ma limitate alla 'febbre' da jackpot, che passa dopo che la posta in gioco si ridimensiona. A creare una pericolosa attrazione è la possibilità di giocare più volte al giorno, investendo piccole cifre, e la speranza di un premio che può cambiare la vita senza stravolgerla. E i più vulnerabili sono i giocatori che hanno più tempo a disposizione e che possono essere risucchiati da un'idea fissa, investendo anche molto tempo per giocare e per controllare le estrazioni. In particolare casalinghe, pensionati, chi lavora a domicilio e disoccupati. A mettere in guardia contro i pericoli che si celano dietro l'apparenza molto 'familiare' e senza eccessi del nuovo gioco è Antonio Lo Iacono, presidente della Società italiana di psicologia (Sip). Per l'esperto, la novità in tema di lotterie nazionali potrebbe aprire al strada anche altri tipi di dipendenza, come il fumo e l'alcol. Con 'Win for life', spiega lo psicologo all'ADNKRONOS SALUTE, "è più facile giocare più volte al giorno, se si ha tempo. E' un sistema che garantisce la ripetizione e le persone già tendenzialmente dipendenti, o che hanno un carattere compulsivo, possono stare anche un'intera giornata a provare di vincere". Un meccanismo che può attrarre in particolare "chi, per ragioni diverse, ha più tempo a disposizione, e rischia di passare più tempo nei luoghi dove si gioca, magari un bar. E se la frustrazione della mancata vincita si acuisce, si rischia di innescare altre dipendenze, ad esempio il fumo o l'alcol". Lo Iacono ricorda inoltre che la dipendenza è facilitata dalle situazioni in cui c'è un grande investimento emotivo. "In un periodo in cui i posti di lavoro sono sempre più un miraggio si può investire molto sull'idea di poter ottenere, attraverso il gioco, una buona rendita. E il meccanismo che induce a 'riscattarsi' da tante altre frustrazione e a rifarsi delle perdite, aiuta a incaponirsi per vincere ad ogni costo", conclude Lo Iacono. September 14 DisInformazione <<Per libertà s'intende genericamente la condizione per cui un individuo può decidere di agire senza costrizioni, usando la volontà di accingersi all'azione, ricorrendo ad una libera scelta dei fini e degli strumenti che ritiene utili a metterla in atto.>> (Wikipedia, voce LIBERTA') E' ormai da tempo che la sinistra parla di libertà di informazione negata... da qui lo spunto per una"piccola - vera" riflessione su quanto accade in Italia: Partendo dagli ultimi avvenimenti, dal contenzioso fra Repubblica e Berlusconi, Repubblica e Il Giornale, Il Giornale e L’Avvenire e così via, tutti a giocare a chi urla più forte (qualcuno perfino a scrivere libri) discettando di argomenti di alto peso specifico quali scandali sessuali, escort ed altro materiale che fino a qualche tempo fa sarebbe risultato esclusivo appannaggio dei giornaletti di gossip destinati alle letture balneari. Tutti a vaticinare l’annientamento della libertà di stampa, mentre in realtà ad essere stata annientata (per decisione quanto mai pluralista) è solamente la possibilità di scrivere qualcosa d’intelligente che prescinda dalla demonizzazione o beatificazione di Berlusconi e vederlo pubblicato su un qualche giornale di quelli che escono la mattina in edicola, tutti pariteticamente finanziati con i soldi delle nostre tasse! Se mio figlio tra vent'anni prendesse le prima pagina del giornale, in cui si accusa Berlusconi e la destra tutta di negare libertà di: INFORMAZIONE, ESPRESSIONE, STAMPA etc... ma poi per puro caso finisse sulla pagina del cinema e leggesse questo... i Film in concorso al Cinema di Venezia: Capitalism: A Love Story di Michael Moore (USA) Baarìa di Giuseppe Tornatore (Italia) L’oro di cuba di Giuliano Montaldo (Italia) Il grande sogno di Michele Placido (Italia) ...concluderebbe sicuramente che la prima pagina è frutto di un refuso clamoroso dell'editore! se per di più.. ci aggiungi il fatto che Michele Placido ha prodotto il suo film (che parla del'68) con i fondi Berlusconiani di Medusa... Nel frattempo il Film tratto dal romanzo di Giampaolo Pansa "il sangue dei vinti" prodotto dalla RAI due anni fà... ancora non vede la sua PRIMA proiezione! intanto la sinistra nasconde le sue magagne dietro le escort... Sulla tragedia di Viareggio, il cui bilancio è salito nel frattempo a 31 vittime, è stato steso un cono d’ombra mediatico pressoché completo, destinato a coprire le gravissime responsabilità delle Ferrovie di Stato del “buon” Moretti. Nel frattempo gli sventurati rimasti senza casa e senza lavoro in seguito all’esplosione, non hanno ancora ricevuto un euro d’indennizzo, nonostante la società americana Gatx (responsabile dell’incidente insieme alle FS) abbia già versato del denaro. e poi son bravi a fare i moralisti... Quante volte si è sentito dire di Berlusconi e dell'Utri e le varie collusioni mafiose di presunti ministri-gerarchi-onnipotenti destroidi????? INFINITE VOLTE! quante volte si è sentito parlare del linciaggio mediatico subito da Giovanni Falcone ad opera di Leoluca Orlando? e quante volte si è parlato dell'intenzione da parte del governo Prodi di cessare il 41bis (regime di carcere duro per mafiosi)???? MAI o POCHISSIMO e allora.. non venitemi a dire che la destra non permette una libera informazione... per oggi basta così.. alla prossima! ![]() August 19 Atreju 2009 Ci
siamo! Dal 9 al 13 settembre p.v. si svolgerà a Roma l’undicesima
edizione di Atreju, prima Festa Nazionale della Giovane Italia, il
movimento giovanile ufficiale del Popolo della Libertà.
Come negli anni scorsi, la manifestazione è ricavata all’interno del Parco del Celio, talmente a ridosso del Colosseo che in alcuni punti sembra quasi di poterlo accarezzare ed è suddivisa in zone diverse destinate ad ospitare i dibattiti, gli spettacoli serali, i ristoranti, gli stand culturali, politici e sociali, la piscina. L’intera area occupa quest’anno più di 7000 metri quadri. Scegliemmo il piccolo eroe de "La Storia Infinita" per incarnare l’esempio di un ragazzo impegnato in uno scontro quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che corrode la fantasia delle giovani generazioni, ne consuma le energie, le svuota di valori ed ideali, sino ad appiattirne le esistenze... Credo di poter dire che la manifestazione, nata nell’alveo della tradizione della destra giovanile italiana, si è saputa conquistare negli anni un’attenzione ed una simpatia pubblica tali da travalicare i propri confini anagrafici e politici. Il segreto del suo successo sta forse proprio qui. Atreju è un grande meeting generazionale che cerca di anticipare e raccontare idee, programmi, mode e suggestioni. Al suo interno non hanno mai campeggiato simboli di partito, né tanto meno discriminazioni o preclusioni di sorta. Insomma, come recitava uno slogan ben riuscito: una manifestazione di parte, non di partito. Eppure, questa edizione di Atreju assumerà connotati particolarmente significativi perché destinata a svolgersi all’indomani della nascita del Popolo della Libertà e celebrando, di fatto, la nascita del più importante movimento politico giovanile d’Italia. Per questo, tra i ragazzi e le ragazze che provengono dall’esperienza di Azione Giovani, di Forza Italia Giovani e delle altre associazioni giovanili che hanno aderito al nostro movimento fervono i preparativi, si condividono gli aspetti organizzativi e l’emozione di incontrarsi di qui a breve. “Oltre ogni muro” è il titolo che abbiamo scelto per l’edizione 2009 di Atreju. Per celebrare il ventennale della caduta del Muro di Berlino e per indire una stagione di impegno civile all’insegna delle riforme e della libertà. Come già anticipato nella conferenza stampa di presentazione di Giovane Italia, Mercoledì 9 settembre alle ore 18 e 30, ad aprire ufficialmente Atreju 2009 sarà il capo del governo italiano, oltre che presidente del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi. Salirà sul palco e nel consueto dibattito senza reti si confronterà per la prima volta ufficialmente con la Giovane Italia. Dunque, un appuntamento a suo modo storico, al quale sono certa che parteciperete in tanti, magari anticipando di qualche ora il vostro arrivo a Roma. D’altra parte, il programma degli eventi di Atreju 2009 è persino più ricco del solito. Come sempre scopriremo tutte le nostre carte soltanto ad una decina di giorni dall’inizio. Per il momento, dovrete accontentarvi delle uniche due notizie già trapelate sulla stampa nazionale. Il dibattito di venerdì sera “Generazione Libertà. Sogni, paure e speranze vent’anni dopo la caduta del Muro di Berlino”. Al quale parteciperanno: Ignazio La Russa, Massimo D’Alema, Bruno Vespa e Riccardo Barenghi. Ed il concerto degli Zero Assoluto previsto per venerdì notte. Ma se posso permettermi un consiglio, in attesa di conoscere il programma completo, affrettatevi a contattare i numeri utili dell’organizzazione per prenotare il vostro soggiorno ad Atreju. Chi tardi arriva…
Per chi viene da fuori Roma sarà previsto un voucher comprendente: Per prenotazioni 06-92014404 chiedere di Chiara o Monia dalle 9 alle 13 dalle 16 alle 20 Per informazioni telefonare al numero 06-68817281 o 3332679028 o scrivere a
In alto i cuori! E a presto… ![]() |
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